Il 3 marzo 1944, un tragico evento segnò profondamente la storia d’Italia: la più grave tragedia ferroviaria mai registrata, che si verificò nel territorio del Comune di Balvano, in Basilicata. La sua portata devastante si riflette nel fatto che causò la perdita di oltre 500 vite umane, segnando un giorno destinato a rimanere impresso nella memoria collettiva.

Molti decenni dopo, la tragedia di Balvano continua a essere avvolta nel mistero a causa della mancanza di documentazione adeguata e delle circostanze poco chiare che circondano l’incidente. La storia di quella giornata rimane frammentaria e sospesa in un limbo di incertezza, con molte domande ancora senza risposta.

In un tentativo di onorare la memoria delle vittime e mantenere viva la consapevolezza di questa tragica pagina della storia italiana, il Comune di Balvano ha organizzato un’iniziativa significativa: un’escursione gratuita volta a ricordare l’evento del 3 marzo 1944. Questa iniziativa si propone di rendere omaggio alle vittime, offrendo al contempo un’occasione di riflessione e di comprensione più approfondita di ciò che è accaduto.

Il video registrato durante questa escursione fornisce uno sguardo commovente e tangibile sulla storia del treno 8017. Attraverso le immagini e le testimonianze raccolte durante l’evento, si cerca di gettare luce su quegli avvenimenti oscuri, affrontando le sfide della mancanza di informazioni documentate in modo esaustivo.

Il ricordo di Treno 8017 non solo serve a commemorare le vite perdute, ma anche a stimolare una riflessione sulla necessità di preservare la memoria storica. L’evento organizzato dal Comune di Balvano diventa un atto di responsabilità e di impegno nei confronti delle generazioni future, affinché tragedie come questa non vengano mai dimenticate e possano insegnare le lezioni cruciali della sicurezza e della memoria collettiva.

Si ringrazia:
Il comune di Balvano, il sindaco Costantino De Carlo.
Basilicata Sport & Adventure: Gabriele Lotano, Agata Desantis e Vincenzo Caniano.